Contratti di affitto studenti e lavoratori 2026: i documenti necessari

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Alessandra Caraffa

20 agosto 2026
Contratti di affitto studenti e lavoratori 2026: i documenti necessari

Registrare un contratto d’affitto è un’operazione alla portata di tutti, purché si conoscano gli adempimenti obbligatori e si abbiano a portata di mano le informazioni e i documenti necessari. 

La compilazione del modello RLI, che serve per registrare il contratto all’Agenzia delle Entrate, richiede infatti l’inserimento dei dati identificativi e reddituali dell’immobile che si affitta, oltre che dei dati anagrafici di tutti i proprietari.

Contratto di affitto per studenti: cos’è e quando si usa

Il contratto di locazione per studenti è stato introdotto dalla Legge 431/1998 per combattere il fenomeno degli affitti in nero e per facilitare gli studenti universitari fuori sede nella ricerca di alloggi a prezzi accessibili.

Si tratta di un particolare contratto di affitto agevolato dedicato a studenti universitari, dottorandi e allievi del conservatorio che hanno la residenza in una città diversa rispetto a quella in cui è situata l’istituzione. 

Il contratto si applica agli immobili situati in comuni nei comuni con sedi universitarie (e in quelli limitrofi) e può avere una durata compresa tra 6 e 36 mesi. In mancanza di disdetta, il contratto si rinnova automaticamente. Il canone deve essere concordato secondo degli accordi specifici tra comuni, università e sindacati.

Nel momento in cui si registra un contratto per studenti presso l’Agenzia delle Entrate, è necessario allegare la certificazione d’iscrizione all’università del conduttore. All’interno del Modello RLI (Registrazione Locazioni Immobili), il contratto per studenti deve essere indicato come L2 (locazione agevolata / canone concordato).

Come registrare un contratto d’affitto all’Agenzia delle Entrate

Tutti i contratti di affitto che superano una durata totale di 30 giorni, a prescindere dalla tipologia, devono essere registrati presso l’Agenzia delle Entrate. La registrazione deve avvenire obbligatoriamente entro 30 giorni dalla data della stipula del contratto, e va effettuata utilizzando il Modello RLI (Registrazione Locazioni Immobili), che si può compilare e presentare online oppure recandosi fisicamente presso uno degli uffici territoriali dell’Agenzia.

Come compilare il Modello RLI: i dati necessari

Per compilare il Modello RLI è necessario avere a disposizione, oltre ai dati anagrafici e ai documenti d’identità di locatore e conduttore del contratto di affitto, anche diverse informazioni che riguardano l’immobile e i suoi proprietari.

Il Quadro C è quello destinato ai dati degli immobili. Per compilarlo in ogni sua parte è necessario conoscere:

  • Indirizzo completo dell’immobile;
  • Sezione urbana;
  • Foglio, particella, subalterno;
  • Categoria catastale;
  • Rendita catastale.

 

Il Quadro D serve per indicare il regime di tassazione, ma anche qui sono richiesti dati relativi all’immobile. Nello specifico, è necessario indicare i proprietari e la percentuale di possesso dell’immobile.

Dove si trovano i dati dell’immobile?

I dati richiesti per la registrazione del contratto di affitto si trovano tutti all’interno della visura catastale, che riporta, per ogni immobile registrato presso il Catasto dei terreni e dei fabbricati:

  • Dati identificativi e reddituali (Foglio, particella, rendita catastale, etc.) dell’immobile;
  • Dati anagrafici delle persone (fisiche o giuridiche) titolari di diritti reali su immobili e terreni;
  • Mappe catastali dei terreni.

Nei contratti a canone concordato, compresi quelli per studenti, può essere utile anche richiedere una planimetria catastale online. Questo documento, infatti, permette di verificare la superficie reale dell’immobile e quindi di controllare che il prezzo dell’affitto sia adeguato.

Come richiedere una visura catastale online?

È possibile scegliere tra diversi metodi per richiedere una visura catastale, oppure una planimetria, all’Agenzia delle Entrate:

  • Portale dell’Agenzia delle Entrate: se si è proprietari dell’immobile, è possibile richiedere la visura catastale all’Agenzia delle Entrate direttamente sul sito web dell’istituto, accessibile tramite SPID, CIE o CNS.
  • Tramite il servizio online di Ufficio Catastale, che permette di ottenere la visura catastale per il contratto di affitto ma anche di richiedere la planimetria online. Va sempre però ricordato che quest’ultima non è un documento pubblico come la visura, perciò può essere erogata soltanto ai titolari di qualche diritto reale sull’immobile o loro delegati.

Per scaricare la visura o la planimetria della casa è sufficiente seguire le indicazioni del portale, che metterà a disposizione un file in formato PDF. Le modalità di richiesta della planimetria catastale online sono le stesse.

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